Redini ausiliarie per cavalli: cosa discutere prima con l’istruttore?
Guida pratica
Redini ausiliarie per cavalli: cosa discutere prima con l’istruttore?
Discuti prima l’obiettivo dell’allenamento, non il tipo di redini ausiliarie. Chiedi all’istruttore che cosa volete cambiare esattamente, che cosa potete provare senza attrezzatura aggiuntiva e come capire se il cavallo continua a muoversi a suo agio. Il codice sul benessere della KNHS raccomanda di usare il minor numero possibile di ausili aggiuntivi. Questi non devono ostacolare il movimento né compromettere il benessere.

Indice
Utile per questa guida
Questi prodotti sono legati agli argomenti di questa guida. Per ciascuno, scopri come si usa e a cosa prestare attenzione nella scelta.
Indicazioni visibili nel lavoro alla longe

Frustino da lavoro alla corda in fibra di vetro, 180 cm, lunghezza totale 410 cm
Se lavori alla longe con il tuo istruttore, puoi usare una frusta da longe per dare indicazioni visibili a distanza.
A cosa fare attenzione nella scelta Discuti prima se una frusta da longe è adatta al vostro esercizio e come usarla con calma.
Porta alla lezione le tue osservazioni: che cosa vedi, quando succede e quale attrezzatura usi. Così la conversazione partirà dal tuo cavallo, non da un prodotto.
Quale obiettivo di allenamento deve essere chiaro prima di usare le redini ausiliarie?
«Voglio che il mio cavallo si muova con un assetto più arrotondato» dice poco su ciò che accade durante il lavoro. Descrivi piuttosto una situazione osservabile: per esempio, il cavallo accelera ogni volta che lavora alla longe oppure il contatto cambia quando lo monti? Chiedi poi che cosa osserva l’istruttore nel movimento e quale cambiamento cercate. La sola posizione della testa non racconta tutta la storia: il codice sul benessere della KNHS descrive l’allenamento attraverso caratteristiche collegate tra loro, tra cui regolarità e distensione.
Anche la tua postura, il tempismo e l’obiettivo dell’esercizio sono buoni argomenti da discutere nel lavoro alla longe. Se ne parla nella spiegazione della KNHS sull’allenamento alla longe.
| Argomento | Domanda |
|---|---|
| Obiettivo | Che cosa osserviamo ora e che cosa vogliamo vedere cambiare? |
| Alternativa | Che cosa possiamo provare prima senza attrezzatura aggiuntiva? |
| Idoneità | Chi valuta l’attrezzatura già in uso e, se risulta necessario, l’ausilio proposto? |
| Benessere | In presenza di quali comportamenti ci fermiamo e a chi chiediamo aiuto? |
Assistenza, lavoro di base e attrezzatura adattata come alternative
Chiedi prima all’istruttore di osservarti mentre monti o lavori alla longe. La difficoltà potrebbe dipendere dalla chiarezza dei tuoi aiuti o da ciò che chiedi al cavallo in questo esercizio? Discutete quale esercizio più semplice potete provare e come capire se è utile. Secondo il codice sul benessere della KNHS, l’allenamento deve essere adeguato alle capacità del cavallo ed è opportuno chiedere l’aiuto di un esperto se un problema continua a ripresentarsi.
Controlla anche l’attrezzatura già in uso. La testiera e, quando monti, la sella devono essere della misura giusta e ben mantenute. Le redini ausiliarie non risolvono un problema di vestibilità. In caso di dubbi, fai valutare il componente interessato; per la sella può dare un parere un esperto di selle. La KNHS spiega perché le conclusioni affrettate sulla vestibilità della sella possono essere fuorvianti.
Far valutare vestibilità e idoneità da un esperto
Dopo questa conversazione, le redini ausiliarie restano un’opzione? Chiedi allora perché si sta considerando proprio questo ausilio per il tuo cavallo, le tue capacità e questo obiettivo di allenamento. Chiedi all’istruttore di valutare il cavallo e l’attrezzatura già in uso nella pratica. Discutete anche chi verificherà l’idoneità dell’ausilio specifico e quando farete una nuova valutazione. Il codice sul benessere della KNHS cita espressamente le redini ausiliarie tra gli ausili che non devono compromettere il benessere né ostacolare il movimento.
La foto di un prodotto o una descrizione generica delle misure non possono sostituire questa valutazione individuale. Se sospetti che il cavallo abbia dolore, non limitarti a discutere dell’attrezzatura: contatta un veterinario. È quanto consiglia il LICG in presenza di segnali di dolore o dubbi sul benessere del cavallo.
Fermarsi e chiedere aiuto in caso di resistenza, disagio o pericolo
Interrompi l’esercizio se il cavallo si irrigidisce in modo insolito, cerca di allontanarsi, scuote ripetutamente la testa o se la situazione diventa pericolosa. Pensa prima di tutto a ristabilire la calma e la sicurezza. Il LICG indica questi cambiamenti di comportamento come possibili segnali di dolore, ma spiega anche che non è sempre facile distinguere tra dolore, paura e stress. Il comportamento, quindi, non ti dice di per sé quale sia la causa.
Racconta all’istruttore che cosa hai visto, durante quale esercizio è iniziato e che cosa è cambiato quando ti sei fermato. Il comportamento si ripresenta, noti una lesione o sospetti che il cavallo abbia dolore? Contatta il veterinario prima di proseguire l’allenamento. Anche in caso di dubbi sul benessere, il LICG consiglia di consultare un veterinario.