Galline e pollame

Problemi respiratori e agli occhi nelle galline: annotare i segnali

Una gallina marrone sta sulla paglia vicino a un pollaio di legno, mentre una persona accovacciata la osserva con un taccuino in mano.

Guida pratica

Problemi respiratori e agli occhi nelle galline: annotare i segnali

Senti una gallina rantolare, noti secrezioni vicino a un occhio o al naso, oppure un gonfiore? Annota ciò che vedi, quando è iniziato e quali galline sono coinvolte. Contatta un veterinario per una valutazione. Respirare con il becco aperto può indicare difficoltà respiratoria; se è evidente, non aspettare a chiamare. Il LICG descrive i problemi respiratori nelle galline.

Una gallina marrone sta sulla paglia vicino a un pollaio di legno, mentre una persona accovacciata la osserva con un taccuino in mano.
Indice
  1. Prodotti per questa guida
  2. Rumori respiratori, secrezioni, alterazioni degli occhi e gonfiore
  3. Quando sono iniziati i sintomi e quali galline li presentano
  4. Controllare ventilazione, polvere, umidità e pulizia del pollaio
  5. Parlare delle osservazioni e dell’urgenza con il veterinario
  6. Perché i rimedi suggeriti online e gli antibiotici non sostituiscono una diagnosi

Utile per questa guida

Questi prodotti sono legati agli argomenti di questa guida. Per ciascuno, scopri come si usa e a cosa prestare attenzione nella scelta.

Rumori respiratori, secrezioni, alterazioni degli occhi e gonfiore

Per prima cosa osserva e ascolta con calma da una certa distanza. Descrivi un rumore o un cambiamento senza attribuirlo a una malattia. La scheda di osservazione qui sotto ti aiuta a non tralasciare nulla. Le informazioni veterinarie sull’esame delle galline descrivono anche come osservare da lontano la respirazione e le anomalie evidenti.

Scheda di osservazione per parlare con il veterinario
Aspetto Cosa puoi annotare?
Respirazione Starnutisce, tossisce o rantola? Lo senti continuamente o ogni tanto? La gallina respira con il becco aperto mentre è ferma e tranquilla?
Naso e becco Noti secrezioni vicino alle narici o al becco? Da quale lato? Sembrano acquose o dense?
Occhi È cambiato un solo occhio o entrambi? Annota eventuali secrezioni visibili, se la gallina tiene l’occhio socchiuso o se non riesce ad aprirlo bene.
Testa Noti gonfiore intorno a un occhio, sulla guancia, sulla cresta o sui bargigli? Scrivi dove si trova e da quale lato.
Gruppo Quali galline presentano qualcosa di insolito e quante galline allevi in totale?

Una breve foto o registrazione del rumore può aiutarti a mostrare al veterinario ciò che hai osservato. Non premere su un gonfiore per vedere se fuoriescono altre secrezioni. Secrezioni nasali, alterazioni degli occhi e gonfiore possono comparire in diverse malattie; il solo aspetto non rivela quale sia la causa. Informazioni veterinarie sui sintomi comuni a diverse malattie e sulla diagnosi.

Quando sono iniziati i sintomi e quali galline li presentano

Annota quando hai notato il cambiamento per la prima volta e cosa è cambiato da allora. Indica per ogni gallina se i sintomi restano uguali o peggiorano. Annota anche se mangia o beve meno, se è più quieta del solito e se una gallina è morta inaspettatamente. Sono cambiamenti importanti da riferire, ma da soli non indicano una malattia specifica. L’NVWA cita questi sintomi nelle sue informazioni sull’influenza aviaria.

Una nota utile potrebbe essere: «Al primo controllo, la gallina A rantola ogni tanto e ha l’occhio sinistro umido. Più tardi noto lo stesso rumore nella gallina B». Inserisci gli orari effettivi e il numero degli animali coinvolti. Non rimandare la telefonata per compilare prima un registro completo.

Controllare ventilazione, polvere, umidità e pulizia del pollaio

Controlla se nel ricovero notturno può entrare aria fresca senza che ci siano correnti d’aria evidenti nella zona di riposo. Verifica al tatto se la lettiera è asciutta, fai attenzione alla polvere visibile e annota quando sono stati puliti l’ultima volta il pollaio e l’abbeveratoio. Un odore di ammoniaca o una lettiera umida sono motivi per verificare la cura del pollaio. Sono condizioni da discutere con il veterinario, non prove della causa dei sintomi. Il LICG consiglia ventilazione, una lettiera poco polverosa e un ricovero asciutto e pulito.

Parlare delle osservazioni e dell’urgenza con il veterinario

Chiama un veterinario se noti problemi respiratori, secrezioni dagli occhi o un nuovo gonfiore. Segnala subito se una gallina ha evidenti difficoltà a respirare, respira con il becco aperto mentre è a riposo, peggiora rapidamente o se alcune galline muoiono all’improvviso. Spiega quanti animali sono coinvolti, quando è iniziato il problema e cosa hai osservato nel pollaio. Chiedi anche cosa fare fino alla valutazione per limitare il contatto con altri gruppi di galline. I consigli del LICG sulle difficoltà respiratorie nelle galline e l’elenco dei segnali dell’NVWA aiutano a descrivere la gravità.

Sospetti l’influenza aviaria? Contatta immediatamente il veterinario. Nei Paesi Bassi, anche per chi tiene galline a titolo privato vige in questo caso l’obbligo di segnalazione al Landelijk meldpunt dierziekten, al numero 045 546 31 88. Puoi effettuare la segnalazione in accordo con il veterinario, che può anche farla direttamente. Non tutte le galline con un occhio umido o un rantolo hanno l’influenza aviaria. Leggi le informazioni dell’NVWA sulla segnalazione per gli allevatori amatoriali.

Perché i rimedi suggeriti online e gli antibiotici non sostituiscono una diagnosi

Una descrizione o una foto può aiutare il veterinario a prepararsi, ma non permette di stabilire la causa dei sintomi. Diverse malattie possono dare segnali simili; per arrivare a una diagnosi possono essere necessari ulteriori esami. Informazioni veterinarie su altre possibili cause e sugli esami.

Non somministrare quindi prodotti per gli occhi o antibiotici sulla base di un consiglio trovato online. Lascia che sia il veterinario a valutare se serve un trattamento e quale sia adatto alla tua gallina. Nei Paesi Bassi, gli antibiotici per gli animali destinati alla produzione alimentare vengono forniti esclusivamente su prescrizione veterinaria. L’NVWA spiega le regole sulla prescrizione degli antibiotici.