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Capire e verificare l’utile lordo di stalla nella contabilità

Registro contabile aperto, con pagine non compilate, su un tavolo di legno, accanto a fogli sparsi, una cartellina e una matita.

Guida pratica

Capire e verificare l’utile lordo di stalla nella contabilità

In breve: l’utile lordo di stalla (ULS) è una voce italiana relativa alla variazione del valore del bestiame nel calcolo della produzione agricola. L’importo non coincide con l’utile dell’intera azienda. Verifica quindi prima di tutto quale prospetto hai davanti. Nel calcolo tecnico RICA si sommano il valore finale del bestiame, le vendite e l’autoconsumo; si sottraggono poi il valore iniziale e gli acquisti. CREA spiega il termine e descrive il calcolo tecnico.

Registro contabile aperto, con pagine non compilate, su un tavolo di legno, accanto a fogli sparsi, una cartellina e una matita.
Indice
  1. La definizione tecnica italiana e le differenze secondo il contesto
  2. Periodo di riferimento, dati sugli animali e transazioni
  3. Verificare separatamente le voci e i documenti giustificativi
  4. Far verificare il risultato da un commercialista o un consulente agricolo

La definizione tecnica italiana e le differenze secondo il contesto

Secondo il glossario di CREA, la variazione del valore può derivare da un diverso numero di animali o da una diversa composizione della mandria. Alla voce ULS, il glossario menziona anche premi e sovvenzioni legati agli animali venduti, donazioni e retribuzioni in natura. Nella formula tecnica RICA, questi elementi non compaiono come voci di calcolo separate. Non aggiungerli quindi di tua iniziativa a un importo riportato in un prospetto. Chiedi quale definizione usa il prospetto e dove sono state contabilizzate le voci citate.

Devi inoltre distinguere i prodotti di origine animale dagli animali stessi. CREA registra, per esempio, il latte separatamente dai dati con cui monitora il bestiame. Consulta la registrazione dei prodotti zootecnici presso CREA.

Periodo di riferimento, dati sugli animali e transazioni

Annota il periodo indicato nel tuo prospetto. Nell’inventario iniziale GAIA descritto si considerano gli animali presenti il 1 gennaio; la descrizione tecnica RICA indica il 31 dicembre per l’inventario finale. Non applicare automaticamente queste date a un altro prospetto.

Raccogli, per ogni specie e categoria di animali, i numeri e i valori all’inizio e alla fine del periodo. Affianca a questi dati gli acquisti, le vendite e l’autoconsumo. Annota nascite, morti e passaggi tra categorie per poter riconciliare il numero degli animali. Questi eventi non costituiscono automaticamente importi aggiuntivi nella formula tecnica dell’ULS. La documentazione di CREA sui movimenti degli animali distingue questi eventi dalle transazioni registrate.

Verifica infine la proprietà degli animali: il metodo descritto include gli animali di proprietà temporaneamente ospitati altrove, ma non quelli di altri temporaneamente presenti in azienda. CREA descrive quali animali rientrano nel calcolo.

Verificare separatamente le voci e i documenti giustificativi

Usa la tabella seguente per le cinque voci della formula tecnica RICA. Per ogni importo, annota dove lo hai trovato. Potrai così vedere, per esempio, perché un valore finale più alto non corrisponde necessariamente all’ULS calcolato se nello stesso periodo sono stati acquistati animali.

Scheda da compilare per una verifica tecnica dell’ULS
Voce Importo Fonte e domanda di verifica
Valore finale del bestiame di proprietà € ______ Inventario finale per categoria: ______
Valore delle vendite di animali € ______ Registro delle vendite nel periodo: ______
Valore dell’autoconsumo € ______ Registrazione e criterio di valutazione usato: ______
Valore iniziale del bestiame di proprietà € ______ Inventario iniziale per categoria: ______
Valore degli acquisti di animali € ______ Registro degli acquisti nel periodo: ______

Calcolo di verifica: somma i primi tre importi e sottrai gli ultimi due. Confronta il risultato con l’importo riportato solo dopo aver accertato che il prospetto usa questo metodo. Tieni separate da questa somma le domande su premi, sovvenzioni, donazioni e retribuzioni in natura. CREA fornisce la formula tecnica; il glossario descrive il contesto più ampio.

Far verificare il risultato da un commercialista o un consulente agricolo

Chiedi a un commercialista o a un consulente agricolo che conosca il prospetto italiano utilizzato di esaminarlo con te se non riesci a risalire a un valore, se il numero degli animali non torna o se la definizione usata nel prospetto resta poco chiara. Porta il prospetto, entrambi gli inventari, i registri degli acquisti, delle vendite e dell’autoconsumo e le domande ancora aperte. Chiedi di riconciliare questi dati con l’importo riportato, compreso il trattamento di eventuali voci aggiuntive.

Non interpretare l’ULS come l’utile totale dell’azienda né come un importo autonomo per la dichiarazione dei redditi. Nel prospetto economico di CREA, i costi e il risultato netto sono indicati separatamente.