Prendersi cura di una chioccia: riconoscere il comportamento e organizzare le cure quotidiane
Guida pratica
Prendersi cura di una chioccia: riconoscere il comportamento e organizzare le cure quotidiane
Una chioccia resta a lungo sul nido e può difendere il proprio posto. Questo, di per sé, non è un motivo per intervenire. Lasciala tranquilla, assicurati che possa raggiungere il mangime e l’acqua fresca e controlla se lascia brevemente il nido per mangiare, bere e fare i suoi bisogni. Il LICG descrive il comportamento di cova delle galline; le linee guida sul benessere di KLN trattano la cura delle chiocce.

Indice
- Prodotti per questa guida
- Riconoscere il comportamento di cova di una gallina
- Seguire la cova o chiedere una valutazione della situazione
- Offrire un posto tranquillo e cure quotidiane
- Rendere accessibili mangime e acqua con uno schema su misura
- Quando serve l’aiuto di un esperto: annotare le osservazioni
Utile per questa guida
Questi prodotti sono legati agli argomenti di questa guida. Per ciascuno, scopri come si usa e a cosa prestare attenzione nella scelta.
Un punto accessibile per il mangime

Mangiatoia per pollame Gaun con 12 scomparti, 20 cm
Con questa mangiatoia compatta puoi offrire il mangime vicino al nido e vedere, durante il controllo, quanto ne resta.
A cosa fare attenzione nella scelta Controlla che la gallina riesca a raggiungere il bordo e che la mangiatoia non blocchi il percorso per uscire dal nido.
Acqua a vista

Abbeveratoio a torre per polli in plastica trasparente, verde lime, 5 l – Gaun
Con questo abbeveratoio a torre trasparente puoi vedere durante il controllo quotidiano quando occorre aggiungere acqua.
A cosa fare attenzione nella scelta Sistema la torre in modo stabile, fuori dal passaggio, e controlla che la gallina beva davvero da lì.
Riconoscere il comportamento di cova di una gallina
Una chioccia rimane a lungo nello stesso nido. Può emettere versi diversi dal solito, reagire in modo difensivo quando ti avvicini e avere una zona senza piume sul ventre. Considera l’insieme, non un solo segnale. Leggi di più sulla cova sul sito del LICG.
Immagina che la tua gallina torni sempre allo stesso nido e becchi la tua mano quando vuoi raccogliere le uova. Annota quando la vedi fuori dal nido e cosa fa. Così potrai notare anche eventuali cambiamenti nel suo comportamento.
Seguire la cova o chiedere una valutazione della situazione
Vuoi dei pulcini? Una gallina può diventare chioccia anche senza un gallo. I pulcini possono nascere solo da uova fecondate. Pensa in anticipo allo spazio, alle cure e alla sistemazione degli eventuali pulcini. Durante la cova resta importante che la gallina possa lasciare il nido per mangiare, bere e fare i suoi bisogni. Il LICG spiega la riproduzione e la cova naturale; KLN tratta la responsabilità verso i pulcini.
Non vuoi pulcini? Raccogli le uova regolarmente. Questo può ridurre la tendenza a diventare chioccia, ma la gallina potrebbe comunque continuare a covare. Nel frattempo, continua a prenderti cura di lei. Ti preoccupa perché lascia a malapena il nido o sembra peggiorare? Chiedi consiglio a un veterinario esperto di galline, invece di scegliere da solo un intervento. Consulta le linee guida di KLN sulla cova e le spiegazioni di uno studio veterinario.
Offrire un posto tranquillo e cure quotidiane
Assicurati che le altre galline non la disturbino continuamente e che possa uscire da sola dal nido. Durante il controllo quotidiano, verifica che il nido resti asciutto, togli lo sporco visibile, cambia l’acqua da bere e pulisci l’abbeveratoio. Controlla anche che le altre galline non le impediscano di raggiungere mangime e acqua. Il LICG dà consigli sulla cura delle galline; le linee guida di KLN citano tranquillità, sicurezza e accesso a mangime e acqua.
Non la vedi uscire dal nido? Distingui ciò che hai osservato da ciò che non sai. Una mangiatoia vuota, per esempio, non indica quale gallina abbia mangiato. Annota i tuoi dubbi e chiedi consiglio se non riesci a valutare bene le sue condizioni.
Rendere accessibili mangime e acqua con uno schema su misura
Metti mangime e acqua a poca distanza dal nido, ma non nello spazio di cui la gallina ha bisogno per stare seduta e muoversi. Non scegliere una distanza fissa sulla carta: controlla che proprio questa gallina riesca a raggiungere i contenitori, anche quando le altre galline sono in giro. Mantieni pulita l’acqua e sistema l’abbeveratoio in modo che non si rovesci facilmente. Le linee guida di KLN citano l’accessibilità e una distanza breve; il LICG dà consigli sugli abbeveratoi.
Disegna il pollaio visto dall’alto e inserisci le seguenti lettere nello schema. Riporta solo le misure che rilevi nel tuo pollaio.
| Lettera | Disegna o misura | Controlla per la gallina |
|---|---|---|
| A · Nido | Il nido e la sua apertura | Riesce a girarsi e a lasciare il nido? |
| B · Percorso | Il passaggio libero verso i contenitori | Riesce a passare quando le altre galline sono vicine? |
| C · Mangime | La posizione e il bordo accessibile della mangiatoia | Riesce a raggiungerla senza che la mangiatoia blocchi il percorso? |
| D · Acqua | La posizione e il bordo accessibile dell’abbeveratoio | Riesce a bere senza rovesciarlo? |
| E · Cura | L’accesso per il tuo controllo quotidiano | Riesci a pulire i contenitori senza chiudere il passaggio? |
Dopo averli sistemati, controlla che la gallina usi davvero il mangime e l’acqua. Se confronti le dimensioni di un altro contenitore, parti dal tuo schema e dai dati di quel modello. Nella panoramica Farmora per galline e pollame trovi i collegamenti alle mangiatoie e agli abbeveratoi; la panoramica non dimostra che un determinato contenitore sia adatto al tuo pollaio.
Quando serve l’aiuto di un esperto: annotare le osservazioni
Una gallina può essere sulla difensiva nel nido e mangiare e bere meno durante la cova. Anche fuori dal nido appare insolitamente apatica, reagisce a malapena, non la vedi avvicinarsi al mangime o all’acqua oppure noti feci insolite? Parla delle tue osservazioni con un veterinario esperto di galline. Se ha affanno o respira con difficoltà, contattalo subito. Non cercare di ricavare da questi segnali una diagnosi da solo. Il LICG descrive la cova e i sintomi di malattia; uno studio veterinario descrive gli aspetti a cui prestare attenzione nelle galline.
| Annota | Che cosa hai visto di persona? |
|---|---|
| Inizio ed evoluzione | Quando è iniziato il comportamento di cova e che cosa è cambiato? |
| Fuori dal nido | Quando è uscita e come camminava e reagiva? |
| Mangime, acqua e feci | Che cosa hai osservato e che cosa non hai potuto controllare? |
| Nido e gruppo | Le altre galline la disturbano o le impediscono di passare? |
| Aspetto e respirazione | Quali cambiamenti vedi o senti? Se necessario, scatta una foto chiara. |
Spiega anche che cosa non sei riuscito ad accertare. Così un sospetto, come «non beve», non verrà scambiato per un’osservazione certa.