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Cavallo Bardigiano: origine, caratteristiche e cura

Cavallo baio scuro con criniera e coda nere davanti a una staccionata di legno, con tutti e quattro gli zoccoli visibili.

Guida alle razze

Cavallo Bardigiano: origine, caratteristiche e cura

Il Bardigiano è una razza equina italiana originaria della zona di Bardi. La descrizione italiana della razza parla di un cavallo baio di corporatura robusta e indica come obiettivi di selezione l’impiego sotto sella e per il tiro leggero. Vuoi valutare un Bardigiano? Controlla sia l’iscrizione al registro sia il cavallo stesso: il profilo di una razza non dice per quali attività sia stato addestrato un singolo cavallo. Consulta la descrizione italiana della razza.

Cavallo baio scuro con criniera e coda nere davanti a una staccionata di legno, con tutti e quattro gli zoccoli visibili.
Origine

La zona di Bardi, nella provincia italiana di Parma.

Nome italiano

Cavallo Bardigiano .

Mantello

Baio, anche in tonalità molto scure.

Impieghi previsti dalla selezione

Sotto sella e per il tiro leggero.

Indice
  1. Prodotti per questa guida
  2. Origine, registro italiano e nome della razza in olandese
  3. Caratteristiche tratte dalla descrizione italiana della razza
  4. Possibili impieghi e differenze tra cavalli
  5. Cure quotidiane: alloggio, acqua, alimentazione, movimento e zoccoli
  6. Valutare un Bardigiano: iscrizione al registro, esperienza e singolo cavallo

Utile per questa guida

Questi prodotti sono legati agli argomenti di questa guida. Per ciascuno, scopri come si usa e a cosa prestare attenzione nella scelta.

Il Bardigiano in breve
Argomento Risposta breve
Origine La zona di Bardi, nella provincia italiana di Parma.
Nome italiano Cavallo Bardigiano.
Mantello Baio, anche in tonalità molto scure.
Impieghi previsti dalla selezione Sotto sella e per il tiro leggero.

Origine, registro italiano e nome della razza in olandese

La razza prende il nome da Bardi, una località degli Appennini vicino a Parma. In olandese «Bardigiano paard» è una denominazione comprensibile; le fonti italiane parlano di cavallo Bardigiano. Il registro genealogico italiano della razza è stato istituito nel 1977. Leggi la descrizione del ministero italiano.

ANAREAI cita il libro genealogico del Bardigiano nelle informazioni sui servizi genealogici. Se un cavallo è in vendita, chiedi i documenti che attestino l’iscrizione proprio di quell’animale. Il solo nome della razza in un annuncio non basta. Consulta le informazioni di ANAREAI sul libro genealogico.

Caratteristiche tratte dalla descrizione italiana della razza

La descrizione del ministero italiano offre elementi per riconoscere la razza, ma non dimostra l’ascendenza di un cavallo che stai osservando. Per questo servono i dati del singolo animale. Consulta il profilo italiano della razza.

Elementi per riconoscere la razza e ulteriori controlli
Caratteristica Descrizione italiana della razza Nel singolo cavallo
Corporatura Robusta, con collo possente e groppa ampia. Osserva anche le condizioni attuali e il movimento.
Testa e criniera Testa relativamente leggera, profilo leggermente concavo e criniera folta. Non considerare la somiglianza un sostituto dei dati di iscrizione al registro.
Mantello Baio, da una tonalità comune a una molto scura. Non dedurre l’appartenenza alla razza solo dal colore.
Arti Ossatura robusta e pastorali corti. Osserva come cammina il cavallo e chiedi informazioni sulla cura degli zoccoli.
Temperamento La razza è descritta come docile. Valuta il comportamento durante la gestione e nell’attività prevista.

Possibili impieghi e differenze tra cavalli

Gli obiettivi di selezione italiani indicano il lavoro sotto sella e il tiro leggero. È quindi sensato chiedere a un venditore se il cavallo può essere montato o guidato con un mezzo trainato, ma non si tratta di una capacità automatica di ogni Bardigiano. Chiedi quali attività conosce davvero questo animale, quanto tempo fa le ha svolte e chi può mostrartele. Un cavallo con esperienza sotto sella non è per questo anche addestrato a trainare una carrozza. Leggi gli obiettivi di selezione italiani.

Durante una prima visita, considera insieme il cavallo, l’attività e la tua esperienza. Chiedi prima a qualcuno che lo conosce di mostrarti come si lascia gestire e come svolge l’attività prevista. Se vuoi soprattutto fare passeggiate all’aperto, non osservarlo soltanto in scuderia. Se vuoi guidarlo con un mezzo trainato, chiedi in particolare della sua esperienza con finimenti e carrozza. Il LICG consiglia di considerare lo scopo, il carattere e la propria esperienza nella scelta di un cavallo e, se necessario, di rivolgersi a un esperto. Leggi i consigli del LICG per la scelta.

Cure quotidiane: alloggio, acqua, alimentazione, movimento e zoccoli

La cura parte dalle esigenze del cavallo che tieni, non dal nome della razza. I cavalli hanno bisogno di contatto con altri cavalli, spazio per muoversi ogni giorno, foraggio e accesso costante all’acqua. Servono anche un luogo in cui stare asciutto e al sicuro e cure regolari degli zoccoli. Consulta la scheda del LICG sui cavalli.

Lista di controllo per le cure quotidiane
Aspetto Che cosa controllare?
Alloggio Il luogo è pulito, asciutto e sicuro? Il cavallo ha contatto con altri cavalli e la possibilità di muoversi all’aperto?
Acqua Ha sempre accesso ad acqua pulita? Il punto di abbeverata funziona come previsto?
Alimentazione Il foraggio è accessibile e in buono stato? Tieni sotto controllo la condizione corporea e fai adattare la razione al singolo cavallo.
Movimento Ha ogni giorno la possibilità di muoversi liberamente? Osserva come cammina mentre si muove.
Zoccoli Controlla se ci sono sassolini incastrati e se cambia il modo in cui cammina. Organizza cure regolari da parte di un maniscalco.
Condizioni generali Presta attenzione all’appetito, alle feci, al comportamento, alla pelle e a eventuali piccole ferite. In caso di cambiamenti improvvisi o zoppia, contatta un veterinario.

Predisponi il punto di alimentazione in base allo spazio disponibile e alla facilità con cui il tuo cavallo può accedervi. Farmora ha categorie dedicate a reti per fieno e slow feeder e ad abbeveratoi per bestiame e cavalli. Quando scegli un accessorio, verifica che la versione scelta sia adatta al tuo punto di alimentazione o al tuo sistema di abbeverata.

Valutare un Bardigiano: iscrizione al registro, esperienza e singolo cavallo

Comincia dall’identità. Nei Paesi Bassi, il passaporto equino è un documento di identità, non una prova di proprietà. Controlla che il numero del microchip del cavallo corrisponda a quello sul passaporto e chiedi separatamente la documentazione dell’iscrizione al libro genealogico del Bardigiano. Un passaporto privo di tale documentazione non dimostra l’ascendenza di razza. Leggi le regole di RVO sul passaporto e le indicazioni per i controlli al momento del trasferimento.

  1. Controlla i documenti: quali dati identificativi e quale iscrizione al libro genealogico sono dimostrabilmente riferiti a questo cavallo?
  2. Chiedi informazioni sull’esperienza: per quali attività è stato addestrato il cavallo e puoi vederlo mentre le svolge?
  3. Osserva il cavallo: come si muove e come si lascia gestire in una situazione normale?
  4. Valuta se è adatto a te: il comportamento e l’addestramento sono compatibili con la tua esperienza e con il supporto di cui disponi? Valuta una visita veterinaria indipendente prima dell’acquisto, adeguata all’impiego previsto. Leggi i consigli del LICG per l’acquisto.

Prima del trasferimento, chiedi anche chi si occuperà della registrazione presso il luogo in cui il cavallo soggiornerà. Secondo RVO, nei Paesi Bassi chi gestisce il luogo lo registra e il titolare del numero aziendale univoco tiene aggiornata la registrazione dei cavalli che vi soggiornano per trenta giorni o più. Consulta le responsabilità indicate da RVO.

Quale attrezzatura scegliere per questo cavallo?

Adatta capezza, briglia, sella ed eventualmente finimenti da tiro al singolo cavallo: il nome della razza non ne indica la misura o la vestibilità. Per esempio, confronta una capezza nuova con una che calza bene a questo cavallo. Se hai dubbi sulla sella o sui finimenti da tiro, puoi chiedere aiuto a un esperto. Per le capezze puoi consultare la categoria Farmora dedicata alle capezze per cavalli.