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Laminite nei cavalli: quali segnali notare e quando chiamare il veterinario?

Illustrazione di un cavallo marrone davanti a una stalla in legno.

Guida pratica

Laminite nei cavalli: quali segnali notare e quando chiamare il veterinario?

Sospetti una laminite nel tuo cavallo o pony? Chiama subito il veterinario. Non aspettare di vedere più segnali contemporaneamente. Non far camminare il cavallo per controllare come si muove: la laminite acuta può essere molto dolorosa e richiede una valutazione rapida. L’Ospedale Veterinario Universitario consiglia, in caso di laminite acuta, di consultare subito un veterinario e di non far camminare il cavallo.

Illustrazione di un cavallo marrone davanti a una stalla in legno.
Indice
  1. Possibili cambiamenti nella postura, nel movimento e negli zoccoli
  2. Quando contattare subito il veterinario?
  3. Riferire al telefono tempi, movimento e precedenti
  4. Esami, cura degli zoccoli e piano alimentare individuale spettano agli esperti

Presta attenzione soprattutto ai cambiamenti rispetto a come il tuo cavallo sta in piedi e si muove normalmente. Le osservazioni qui sotto ti aiutano durante la telefonata; sarà il veterinario a valutare cosa sta succedendo.

Possibili cambiamenti nella postura, nel movimento e negli zoccoli

Possibili cambiamenti da descrivere, sulla base delle linee guida KNMvD per i veterinari equini.
Cosa osservare? Cosa potresti notare? Cosa riferire?
Stare in piedi Il cavallo porta gli arti anteriori in avanti, tiene quelli posteriori più sotto il corpo o sposta continuamente il peso. In che modo la postura è diversa dal solito e da quando.
Movimento e riposo Il cavallo, quando si muove spontaneamente, fa passi corti o cammina in modo rigido, non vuole camminare oppure resta molto sdraiato. Quello che hai già osservato e se il cavallo si alza ancora spontaneamente.
Zoccoli Uno zoccolo è più caldo del solito al tatto oppure hai notato una pulsazione marcata all’altezza del pastorale. Quale zoccolo è interessato. Se non l’hai notato, non devi controllarlo appositamente.

Una postura particolare o uno zoccolo caldo non dimostrano, da soli, che si tratti di laminite. Un cavallo può provare dolore anche senza assumere la postura tipica. Non indurlo a muoversi per compilare la tabella.

Quando contattare subito il veterinario?

Chiama subito se sospetti una laminite. Riferisci immediatamente se il tuo cavallo è molto riluttante a camminare, non vuole stare in piedi o resta molto sdraiato. Anche i disturbi ricorrenti o presenti da più tempo meritano una valutazione veterinaria. L’Ospedale Veterinario Universitario spiega perché è importante consultare il veterinario sia in caso di laminite acuta sia in caso di laminite di lunga durata.

Durante la telefonata, lascia il cavallo in piedi o sdraiato dove può stare in sicurezza. Non costringerlo a camminare e consulta il veterinario prima di un eventuale spostamento. Chiedi cosa fare sul posto fino al suo arrivo, anche se hai dubbi sul raffreddamento o sull’accesso al pascolo e al mangime. Le linee guida KNMvD avvertono che far camminare o trasportare per una visita un cavallo con dolore acuto può essere sconsigliabile.

Riferire al telefono tempi, movimento e precedenti

Non devi conoscere la causa prima di chiamare. Comincia dalle condizioni attuali del cavallo. Questi punti ti aiutano a riferire in modo breve e chiaro quello che sai:

  • Inizio ed evoluzione: quando hai visto per l’ultima volta il cavallo stare in piedi o camminare normalmente, e quando hai notato il cambiamento?
  • Situazione attuale: il cavallo è in piedi o sdraiato, si alza spontaneamente e come si muoveva l’ultima volta che l’hai visto camminare?
  • Precedenti: ci sono stati disturbi precedenti, una patologia nota come la PPID o la sindrome metabolica equina, una malattia recente, una lesione a un altro arto o cambiamenti nell’accesso al pascolo o nell’alimentazione?
  • Informazioni pratiche: dove si trova il cavallo e a quale numero sei raggiungibile?

Riferisci gli eventi recenti come informazioni di contesto, non come cause accertate. Se non sai qualcosa, dillo pure. L’inizio e l’evoluzione dei sintomi, i disturbi precedenti e la storia clinica aiutano nella valutazione, come descritto nelle linee guida KNMvD.

Esami, cura degli zoccoli e piano alimentare individuale spettano agli esperti

Il veterinario valuta quali esami e passi successivi sono adatti a questo cavallo. Le radiografie possono fornire informazioni sulla posizione dell’osso del piede, ma per un cavallo con dolore acuto non sono necessariamente il primo passo se per eseguirle deve camminare o viaggiare. Parlane prima con il veterinario. Le linee guida KNMvD spiegano questa valutazione.

Anche la cura degli zoccoli, la razione alimentare completa e il movimento successivo richiedono scelte adatte al singolo cavallo. Il veterinario può collaborare con un maniscalco e, se necessario, con un esperto di nutrizione veterinaria. Non iniziare di tua iniziativa un trattamento degli zoccoli o un programma di movimento. Le linee guida KNMvD descrivono questa collaborazione e indicano che non esiste un programma di riabilitazione valido per tutti.