Barbu d’Uccle: caratteristiche e cure pratiche
Guida alle razze
Barbu d’Uccle: caratteristiche e cure pratiche
La Barbu d’Uccle è una piccola gallina ornamentale belga con una barba folta, una cresta semplice e piume sulle zampe e sui piedi. Può fare al caso tuo se hai spazio per un gruppo di galline, puoi offrire un recinto esterno riparato e con un terreno facile da percorrere e hai tempo ogni giorno per prendertene cura. Prima dell’acquisto, osserva anche gli animali proposti: il nome della razza non dice quanto sia sana o abituata alle persone una singola gallina. Per le basi generali dell’allevamento, leggi le informazioni sulle galline del LICG.

Sviluppata a Ukkel, in Belgio, da Michel van Gelder.
Una razza nana belga originariamente di piccola taglia, non la versione ridotta di una razza di taglia grande.
Corporatura compatta, barba divisa in tre parti, cresta semplice e piedi piumati.
Indicazione della razza in Belgio: circa 800 grammi per un gallo e 650 grammi per una gallina. Non è un peso obiettivo per ogni animale.
Indice
- Prodotti per questa guida
- Origine, tipo di razza e nomi locali
- Taglia adulta, finalità di allevamento e variazioni nel comportamento
- Nomi internazionali della razza e differenze con la Barbu d’Anvers
- Spazio, composizione del gruppo e cure quotidiane
- Mangime, acqua e attrezzature adatte alla taglia
- Due situazioni di allevamento: spazio, tempo e domande all’allevatore
- Domande frequenti sui nomi della razza e sulle cure
Utile per questa guida
Questi prodotti sono legati agli argomenti di questa guida. Per ciascuno, scopri come si usa e a cosa prestare attenzione nella scelta.
Un recinto esterno accanto al pollaio

Recinto per polli con tetto, 300 x 300 x 205 cm – Cucciolotta Polly Run
Questo recinto offre alle galline spazio all’aperto e ha un tetto idrorepellente che integra il ricovero notturno.
A cosa fare attenzione nella scelta Verifica se la superficie di base di 3 per 3 metri è adatta al tuo gruppo e se il percorso rimane abbastanza asciutto per i piedi piumati.
Un punto di alimentazione fisso

Mangiatoia per pollame con 18 scomparti, 30 cm – Gaun
Questa mangiatoia a trogolo per pollame distribuisce il mangime in 18 scomparti, così non si concentra tutto in un unico punto.
A cosa fare attenzione nella scelta Controlla se tutte le galline possono raggiungere il mangime senza ammassarsi; il trogolo è lungo 30 cm.
Acqua da bere durante il giro quotidiano

Abbeveratoio a torre per polli in plastica trasparente, verde lime, 5 l – Gaun
Il serbatoio trasparente di questo abbeveratoio a torre per galline ti permette di vedere quando è necessario aggiungere acqua.
A cosa fare attenzione nella scelta Controlla che le tue galline possano raggiungere il bordo dell’abbeveratoio e che la torre sia stabile.
| Caratteristica | Informazioni sulla razza | Fonte |
|---|---|---|
| Origine | Sviluppata a Ukkel, in Belgio, da Michel van Gelder. | Giudice belga |
| Tipo di razza | Una razza nana belga originariamente di piccola taglia, non la versione ridotta di una razza di taglia grande. | Associazione avicola belga |
| Aspetto | Corporatura compatta, barba divisa in tre parti, cresta semplice e piedi piumati. | Descrizione della razza |
| Taglia adulta | Indicazione della razza in Belgio: circa 800 grammi per un gallo e 650 grammi per una gallina. Non è un peso obiettivo per ogni animale. | Associazione avicola belga |
Origine, tipo di razza e nomi locali
Michel van Gelder sviluppò la razza all’inizio del ventesimo secolo. Un giudice belga riferisce che nel 1905 espose animali di questo nuovo tipo. Non è possibile stabilire con certezza l’origine di tutti gli antenati utilizzati; quindi non considerare un elenco preciso dei primi incroci come una genealogia dimostrata. Leggi la descrizione storica della razza.
Nelle informazioni britanniche sulla razza, la Barbu d’Uccle è chiamata Barbu d’Uccle; un’associazione statunitense di allevatori usa anche Belgian d’Uccle. Questi nomi ti aiutano a trovare informazioni straniere. Per partecipare a un’esposizione nei Paesi Bassi, verifica con l’allevatore o con l’associazione di razza quale standard olandese si applica: gli elenchi stranieri delle colorazioni riconosciute non sono regole di valutazione olandesi. Consulta i nomi britannici della razza e il nome usato dall’associazione statunitense di allevatori.
Taglia adulta, finalità di allevamento e variazioni nel comportamento
La Barbu d’Uccle viene allevata soprattutto per il suo aspetto. Le galline depongono anche uova, ma un numero annuo non è una promessa per la gallina che acquisti. Se per te le uova sono importanti, chiedi l’età della gallina e quale esperienza abbia l’allevatore con gli animali proposti. I pesi nella scheda riassuntiva sono indicativi per la razza, non descrivono le condizioni della tua gallina. Leggi le informazioni belghe sulla razza.
La stessa associazione descrive la razza come tranquilla e amichevole. Osserva comunque come reagiscono gli animali nel gruppo in cui vivono: ogni gallina riesce ad accedere al mangime oppure ce n’è una che viene continuamente scacciata? Valuta il temperamento e le interazioni osservando gli animali stessi, non basandoti sul nome della razza.
Nomi internazionali della razza e differenze con la Barbu d’Anvers
Una barba folta, da sola, non basta a identificare una Barbu d’Uccle. La Barbu d’Anvers, chiamata a livello internazionale Barbu d’Anvers, è una razza distinta. In un animale adulto controlla soprattutto la cresta e le zampe insieme. Se l’animale è giovane o la foto è poco chiara, puoi anche chiedere informazioni sui genitori all’allevatore. Il Poultry Club britannico distingue le due razze.
| Cosa controllare | Barbu d’Uccle | Barbu d’Anvers |
|---|---|---|
| Nome internazionale | Barbu d’Uccle | Barbu d’Anvers |
| Cresta | Cresta semplice | Cresta a rosa |
| Zampe e piedi | Chiaramente piumati | Senza piume |
| Barba | Folta | Anch’essa folta; questa caratteristica non distingue le razze |
La descrizione belga della Barbu d’Uccle e l’associazione olandese della razza Barbu d’Anvers descrivono le creste. Un’associazione australiana di allevatori spiega anche la differenza nella presenza di piume sulle zampe. Le sue informazioni non costituiscono uno standard di razza olandese.
Spazio, composizione del gruppo e cure quotidiane
Non tenere le galline da sole. Predisponi un ricovero notturno e un recinto esterno dove il gruppo possa razzolare, fare bagni di sabbia ed evitarsi a vicenda quando necessario. Se vuoi aggiungere delle Barbu d’Uccle a un gruppo già esistente, prepara prima uno spazio separato per i nuovi animali e pianifica con cura la loro introduzione. Il LICG tratta in modo più approfondito l’alloggiamento e la formazione dei gruppi.
Per questa razza, presta particolare attenzione al terreno tra il ricovero, il punto di alimentazione e il recinto esterno. Se il percorso è costantemente bagnato o fangoso, diventa difficile mantenere puliti i piedi piumati. Controlla anche che gli animali riescano a raggiungere senza difficoltà il posatoio e il nido. Una descrizione belga della razza consiglia un alloggio riparato; il LICG sottolinea che la lettiera deve rimanere asciutta.
Cosa controllare durante il giro quotidiano?
- Cambia l’acqua da bere, pulisci l’abbeveratoio e verifica che tutte le galline mangino e si muovano.
- Dopo la pioggia, controlla il percorso e l’eventuale sporco rimasto tra le piume dei piedi.
- Quando pulisci lo spazio degli animali, rimuovi le feci e la lettiera bagnata; mantieni utilizzabile l’area per i bagni di sabbia.
- Una gallina rimane indietro, non mangia o cammina con difficoltà? Se sei preoccupato, contatta un veterinario che cura le galline.
Le informazioni del LICG sulla cura delle galline descrivono il controllo quotidiano dell’acqua, l’igiene e i segnali di malattia.
Mangime, acqua e attrezzature adatte alla taglia
Scegli un mangime completo per galline adatto alla fase di vita dei tuoi animali, con granuli che riescano a ingerire facilmente. Nelle galline con la barba, il mangime in farina può restare impigliato tra le piume, che gli altri membri del gruppo potrebbero poi beccare. Metti sempre a disposizione acqua fresca in un abbeveratoio stabile e facilmente accessibile. Non puoi stabilire la quantità di mangime basandoti soltanto sul nome della razza. Il LICG spiega come scegliere il mangime e gestire l’acqua da bere.
Quando valuti una mangiatoia, controlla che ogni gallina possa raggiungere l’apertura e che ci sia spazio per mangiare senza ammassarsi. Per un abbeveratoio, controlla l’altezza del bordo e se è facile da pulire. Confronta questi aspetti con i tuoi animali e con la disposizione del tuo spazio, non soltanto con la capacità del contenitore. Nell’assortimento Farmora per galline e pollame puoi trovare categorie di mangiatoie e abbeveratoi; valuta le dimensioni e l’uso previsto di ogni modello prima di scegliere.
Due situazioni di allevamento: spazio, tempo e domande all’allevatore
La taglia piccola non sostituisce uno spazio esterno utilizzabile né le cure quotidiane. Questi due esempi servono come spunto di riflessione: adattali al tuo gruppo e allo spazio di cui disponi. Le informazioni del LICG sull’alloggiamento ti aiutano a valutare le strutture di base.
| Domanda | Giardino riparato con recinto esterno già presente | Giardino con area esterna aperta e spesso bagnata |
|---|---|---|
| Spazio e terreno | Gli animali possono razzolare ed evitarsi a vicenda? Il percorso verso il ricovero rimane percorribile? | Dove puoi predisporre prima un riparo e un percorso più asciutto? |
| Tempo quotidiano | Quando cambi l’acqua e controlli il gruppo e la lettiera? | Dopo la pioggia puoi controllare anche le zone bagnate e le piume dei piedi? |
| Strutture esistenti | Il mangime, l’acqua, il posatoio e il nido sono accessibili a questi animali? | Il ricovero notturno e il punto di alimentazione rimangono accessibili quando il terreno è bagnato? |
| Da verificare ancora | Come introdurrai gli animali nel gruppo attuale? | Riesci a mantenere il terreno pulito e percorribile nel tempo? |
Chiedi all’allevatore l’età, il sesso, informazioni sui genitori, il mangime che le galline ricevono attualmente e la composizione del gruppo in cui vivono. Se vuoi partecipare a esposizioni con questi animali, chiedi anche quale standard di razza olandese usa l’allevatore. Osserva gli animali prima di decidere.
Domande frequenti sui nomi della razza e sulle cure
Una gallina con barba e piedi piumati è sempre una Barbu d’Uccle?
No. La combinazione di barba, cresta semplice, piedi piumati e corporatura compatta corrisponde alla descrizione della razza, ma il solo aspetto non dimostra la discendenza. Se hai dubbi, chiedi informazioni sui genitori. Consulta la descrizione della razza.
Posso inserire una Barbu d’Uccle nel mio gruppo di galline?
Dipende dallo spazio, dalla possibilità di tenere separati i nuovi animali durante l’introduzione e dal loro comportamento quando sono insieme. Assicurati che anche i nuovi arrivati più piccoli possano accedere al mangime e all’acqua e che le galline possano evitarsi a vicenda. Leggi i consigli del LICG sulla formazione dei gruppi.
Cosa devo controllare in una mangiatoia o in un abbeveratoio?
Controlla che il bordo sia raggiungibile, che l’intero gruppo abbia accesso, che il contenitore sia stabile e che si trovi in un punto in cui puoi tenerlo pulito facilmente. Verifica le dimensioni del modello scelto nel tuo spazio: il nome della razza, da solo, non determina se è adatto.