Pecore

Pecora trovata sulla schiena: cosa puoi controllare in sicurezza?

Una pecora è distesa sulla schiena in un prato, con una persona accanto.

Guida pratica

Pecora trovata sulla schiena: cosa puoi controllare in sicurezza?

Una pecora è sulla schiena e non riesce a rialzarsi? Chiama subito aiuto; non aspettare il prossimo giro di controllo al pascolo. Valuta prima se puoi raggiungere l’animale in sicurezza. Comunica al proprietario o al veterinario il punto in cui si trova e descrivi come reagisce. Non cercare di dedurre la causa dalla posizione dell’animale o dal luogo in cui si trova.

Una pecora è distesa sulla schiena in un prato, con una persona accanto.
Indice
  1. Una pecora sulla schiena al pascolo: perché non aspettare
  2. Avvicinarsi all’animale in sicurezza vicino a scarpate e acqua o in presenza di corna
  3. Annotare luogo, ora, reattività e ferite per il veterinario
  4. Controllare di nuovo la pecora e discutere eventuali modifiche al terreno

Una pecora sulla schiena al pascolo: perché non aspettare

Una pecora può finire sulla schiena senza riuscire a girarsi da sola. In quella posizione il gas può avere difficoltà a fuoriuscire dal rumine, con rischi per la respirazione. Anche se l’animale muove ancora le zampe, serve aiuto rapido. Puoi leggere maggiori informazioni sul sito del LICG e della Dierenbescherming.

Sei il proprietario? Chiama subito una persona esperta che possa aiutarti. Chiama il veterinario se la pecora non riesce a rialzarsi, reagisce poco o ha visibilmente difficoltà a respirare. Se vedi una pecora di qualcun altro, cerca subito di contattare il proprietario. Se non è immediatamente raggiungibile e l’animale è in difficoltà, chiama il 112 e comunica il punto esatto in cui si trova. È la procedura di segnalazione indicata dalla polizia olandese per un animale in difficoltà.

Avvicinarsi all’animale in sicurezza vicino a scarpate e acqua o in presenza di corna

Prima di entrare nel pascolo, guarda dove puoi camminare. La pecora si trova accanto a un fosso, su una scarpata ripida o dietro una recinzione? Tieniti lontano dai bordi dove potresti scivolare. Se l’animale ha le corna, lascia spazio intorno alla testa e considera che potrebbe muoversi all’improvviso. Se non puoi raggiungerlo in sicurezza, spiega alla persona che viene ad aiutarti dove si trova e che cosa ostacola l’accesso.

Maneggiare una pecora adulta può essere fisicamente faticoso, come descrive l’ente britannico per la sicurezza HSE. Non girare una pecora di lato senza sapere come farlo. La Dierenbescherming mette in guardia da questo gesto. Fai aiutare l’animale il prima possibile da qualcuno che sappia come intervenire in sicurezza, oppure chiedi subito consiglio al veterinario per telefono. Se puoi farlo in sicurezza, resta nelle vicinanze per guidare chi viene ad aiutarti nel punto giusto.

Annotare luogo, ora, reattività e ferite per il veterinario

Riferisci ciò che osservi effettivamente, senza cercare prima di fare una diagnosi. Secondo il Veterinary Health Center della University of Missouri, l’incapacità di alzarsi, la scarsa reattività, l’andatura barcollante e le difficoltà respiratorie sono motivi per una rapida valutazione veterinaria.

Cosa comunicare quando trovi una pecora sulla schiena?
Momento Cosa puoi verificare in sicurezza? Cosa comunicare?
Al ritrovamento Dove si trova l’animale e a che ora l’hai trovato? Il punto preciso e l’ora del ritrovamento.
Per quanto tempo è rimasta a terra Quando è stata vista in piedi l’ultima volta? Quell’ora, oppure che non sai da quanto tempo è a terra.
Da una distanza di sicurezza L’animale reagisce? Noti che respira, tenta di alzarsi o ha ferite? Solo ciò che riesci a vedere; riferisci anche ciò che non hai potuto valutare.
Per chi viene ad aiutarti Vicino al punto del ritrovamento ci sono acqua, una scarpata, una recinzione o altri animali? Quale accesso sembra sicuro e quali punti eviti.
Dopo l’intervento La pecora riesce a restare in piedi? Come cammina e come reagisce? Eventuali cambiamenti o anomalie persistenti.

Se non sai da quanto tempo la pecora è a terra, dillo semplicemente. Puoi dire, per esempio: «L’ho trovata alle 10.00 sulla schiena; non so quando sia caduta». Una foto scattata da un punto sicuro può aiutare a mostrare dove si trova, ma non lasciare che scattarla ritardi l’intervento.

Controllare di nuovo la pecora e discutere eventuali modifiche al terreno

Dopo che la pecora ha ricevuto aiuto, controlla se riesce a restare in piedi da sola, come cammina e se reagisce normalmente. Presta particolare attenzione se barcolla e c’è acqua nelle vicinanze. Non riesce a restare in piedi, cammina barcollando, reagisce poco o ha visibilmente difficoltà a respirare? Contatta subito il veterinario, anche se all’inizio sembrava stare meglio. La Dierenbescherming sottolinea l’importanza di continuare a osservare l’animale dopo averlo aiutato a rialzarsi, soprattutto se barcolla vicino a un fosso.

In seguito, osserva insieme al proprietario il punto in cui si trovava l’animale. C’erano una buca, un pendio o un bordo lungo l’acqua? Discuti con un allevatore di pecore esperto se sia necessario modificare quel punto e chiedi al veterinario di quali ulteriori controlli abbia bisogno la pecora. Il luogo del ritrovamento dà motivo di esaminare la zona, ma non dimostra che cosa abbia fatto finire la pecora sulla schiena.