Tubercolosi bovina: informazioni sullo status e passi successivi con i professionisti
Guida pratica
Tubercolosi bovina: informazioni sullo status e passi successivi con i professionisti
Secondo la NVWA, i Paesi Bassi hanno lo status ufficiale di indennità dalla tubercolosi bovina. Questo riguarda lo status del Paese, non il risultato di un test su un singolo bovino. All’arrivo degli animali, controlli quindi la provenienza e i documenti che accompagnano la spedizione. Sospetta la tubercolosi bovina in un animale? Lo segnali subito al Landelijk meldpunt dierziekten al numero 045 546 31 88. Non aspetti di aver raccolto tutti i documenti. Consulti lo status dei Paesi Bassi sul sito della NVWA e il numero del centro per le segnalazioni.

Indice
- Arrivo dei bovini e sorveglianza della tubercolosi bovina
- Documenti sullo status per il veterinario o l’autorità competente
- Chi esegue gli accertamenti e chi valuta i risultati?
- In caso di sospetto: istruzioni dei professionisti per limitare il rischio
- Obbligo di segnalazione e spostamento dei bovini secondo le norme nazionali
| La sua domanda | Primo passo | Passo successivo |
|---|---|---|
| Arrivo o provenienza | Tenga pronti i dati identificativi, la provenienza e i documenti della spedizione. | Faccia verificare i requisiti applicabili a questa spedizione. |
| Sospetto di tubercolosi bovina | Chiami subito il Landelijk meldpunt dierziekten. | Segua le istruzioni della NVWA sugli accertamenti e sulle misure. |
Arrivo dei bovini e sorveglianza della tubercolosi bovina
La tubercolosi bovina è causata dal batterio Mycobacterium bovis. All’inizio, un bovino infetto di solito non mostra sintomi. L’aspetto di un animale appena arrivato non dà quindi certezze sulla presenza di un’infezione. La NVWA richiama in particolare l’attenzione sul rischio legato all’importazione da Paesi non indenni dalla tubercolosi bovina. Legga la spiegazione sulle cause e sullo status dei Paesi Bassi e su come riconoscere la malattia.
Anche i controlli legati alla macellazione fanno parte della sorveglianza. Quando le anomalie possono indicare la tubercolosi bovina, segue un accertamento da parte del laboratorio nazionale di riferimento. Questo non è un invito al detentore a sottoporre personalmente a test gli animali appena arrivati. Consulti la descrizione di questi controlli fornita dalla NVWA.
Documenti sullo status per il veterinario o l’autorità competente
Per un arrivo specifico, parta dall’identità del bovino e dall’azienda di provenienza. Confronti i dati disponibili con i documenti della spedizione. La tabella aiuta a preparare il colloquio; nessuno di questi documenti costituisce, da solo, il risultato di un test individuale per la tubercolosi bovina.
| Dato o documento | Che cosa può verificare? | A chi rivolgere la domanda? |
|---|---|---|
| Marca auricolare, elenco dei bovini presenti nella stalla e registro aziendale | Se l’identità e la provenienza registrata corrispondono al bovino arrivato. | Al veterinario che segue i suoi bovini per domande sull’animale. |
| Passaporto del bovino in caso di importazione da un altro Paese dell’UE | Quali dati identificativi e di provenienza sono registrati per il bovino. | Al responsabile dell’importazione o all’autorità competente. |
| Certificato sanitario veterinario in caso di importazione da un altro Paese dell’UE | Quali dichiarazioni sulla salute degli animali accompagnano la spedizione. | All’autorità competente del Paese di spedizione per domande sui requisiti. |
| Informazioni sullo status ufficiale della zona di provenienza | Quale status e quali eventuali requisiti aggiuntivi sono pertinenti per questa spedizione. | Alle autorità competenti dei Paesi interessati. |
RVO spiega come consultare nel sistema I&R la registrazione di un animale e richiedere un elenco dei bovini presenti nella stalla o un registro aziendale. Lo stato della registrazione in I&R è diverso dal risultato di un accertamento per la tubercolosi bovina. Per le importazioni da un altro Paese dell’UE, la NVWA descrive il certificato sanitario veterinario, la registrazione in TRACES e la possibilità di requisiti aggiuntivi. Verifichi tali requisiti per la spedizione specifica. Consulti la spiegazione di RVO su I&R e sui passaporti dei bovini e quella della NVWA sull’importazione da un altro Paese dell’UE.
Chi esegue gli accertamenti e chi valuta i risultati?
In caso di sospetto in un’azienda dei Paesi Bassi, la NVWA esamina la situazione. Secondo la NVWA, uno dei suoi esperti di malattie animali esegue insieme al veterinario dell’azienda il test di tubercolinizzazione sui bovini potenzialmente infetti. L’esperto valuta la reazione e comunica il risultato. Se sono necessari ulteriori accertamenti, il laboratorio nazionale di riferimento analizza materiale prelevato dagli animali interessati. La NVWA comunica che cosa questo comporta per il sospetto e per le misure nell’azienda. Legga come si svolgono gli accertamenti presso la NVWA.
Ha domande su un risultato? Ne parli con il suo veterinario e chieda alla NVWA quale comunicazione ufficiale si applica alla sua azienda. Non interpreti autonomamente una reazione cutanea o un’indicazione in I&R come conferma o revoca di un sospetto.
In caso di sospetto: istruzioni dei professionisti per limitare il rischio
Nella segnalazione indichi quali animali sono interessati, dove si trovano e perché sospetta un’infezione. Secondo la NVWA, va segnalato anche un animale proveniente da un’azienda in cui è presente la tubercolosi bovina, anche se tale azienda si trova all’estero. Verifichi quando si applica l’obbligo di segnalazione.
Dopo una segnalazione, la NVWA la contatta telefonicamente e comunica se l’azienda è considerata sospetta e quali misure si applicano. Queste informazioni vengono inviate anche per lettera. Se qualcosa non è chiaro, chieda che cosa comportano le istruzioni per la sua azienda riguardo ai bovini, al latte e ai contatti con le persone. Se, in caso di infezione, è necessario svolgere accertamenti sulle persone potenzialmente esposte, la GGD ha un ruolo specifico. Consulti la spiegazione sulle misure e sui passi successivi con i professionisti.
Obbligo di segnalazione e spostamento dei bovini secondo le norme nazionali
Nei Paesi Bassi, il sospetto di tubercolosi bovina negli animali deve essere segnalato immediatamente. Durante il periodo in cui un’azienda è considerata sospetta, come descritto dalla NVWA, non è consentito far uscire bovini dall’azienda. La NVWA indica anche restrizioni per il latte e i prodotti a base di latte crudo. Segua le istruzioni che la NVWA comunica alla sua azienda; non deduca autonomamente da un singolo risultato che le misure siano terminate. Consulti l’obbligo di segnalazione e le misure durante un sospetto.
Registrare l’arrivo di un bovino e segnalare un sospetto di malattia sono obblighi diversi. RVO indica che l’arrivo di un bovino deve essere comunicato nel sistema I&R entro tre giorni lavorativi. Questo termine non consente di rinviare la segnalazione di un sospetto di tubercolosi bovina. Per gli spostamenti transfrontalieri, verifichi i requisiti per la spedizione specifica e il Paese interessato; non applichi automaticamente le norme olandesi sulla segnalazione a un’azienda fuori dai Paesi Bassi. Consulti su RVO il termine per comunicare l’arrivo e la spiegazione della NVWA sui requisiti aggiuntivi per l’importazione.