Riconoscere e allevare il maiale di razza Casertana
Guida alle razze
Riconoscere e allevare il maiale di razza Casertana
La Casertana è una razza suina originaria della zona di Caserta, in Italia. La pelle scura con poche setole corrisponde alla descrizione italiana della razza pubblicata da ANAS, ma non dimostra che un maiale proposto sia un Casertana. Confronta più caratteristiche e chiedi documenti genealogici verificabili. Per la cura contano soprattutto le esigenze del maiale: compagnia, riparo, alimentazione adatta e acqua da bere sempre disponibile.

Pelle nera o grigio ardesia con setole rade e sottili.
Orecchie di media grandezza, pendenti in avanti.
Appendici sotto la gola, dette anche bargigli.
Un tipo relativamente piccolo, con scheletro leggero ma robusto e tronco piuttosto stretto, di lunghezza moderata.
Indice
Utile per questa guida
Questi prodotti sono legati agli argomenti di questa guida. Per ciascuno, scopri come si usa e a cosa prestare attenzione nella scelta.
Un punto per mangime o acqua

Mangiatoia in gomma naturale per mangime e acqua, 20 l – Gobel
Questa mangiatoia da 20 litri può essere usata nella stalla o all'aperto per il mangime o l'acqua.
A cosa fare attenzione nella scelta Controlla che ogni maiale possa accedervi e che sia sempre disponibile acqua fresca da bere a sufficienza.
Conservare il mangime in un contenitore chiuso

Contenitore per mangime con coperchio e chiusura, 40 l – Vplast
Questo contenitore per mangime da 40 litri ha un coperchio con chiusura per conservare il mangime.
A cosa fare attenzione nella scelta Verifica che la capienza sia adatta al tuo sacco di mangime e chiudi il coperchio dopo l'uso.
Prelevare il mangime dalla scorta

Paletta per mangime in plastica con indicazione del volume, 2 l, Trasparente – Vplast Plus
La scala graduata all'interno di questa paletta ti permette di prelevare ripetutamente la stessa quantità di mangime.
A cosa fare attenzione nella scelta La scala indica il volume; discuti la giusta quantità di mangime per i tuoi animali con un esperto.
Nome e origine nelle fonti italiane sulla razza
ANAS indica Caserta come zona d’origine e riporta Napoletana, Pelatella e Teanese come nomi locali. In una precedente descrizione della Regione Campania, la Casertana è definita un antico tipo genetico autoctono; ANAS pubblica uno standard di razza. Queste diverse denominazioni si riferiscono alla stessa popolazione italiana. Lo standard italiano non è una registrazione genealogica olandese di un singolo animale.
Profilo della razza e caratteristiche: il colore scuro non è una prova
Usa le caratteristiche qui sotto per osservare l’animale e fare domande mirate, non come test di purezza della razza. Provengono dallo standard ANAS.
| Caratteristica | Cosa descrive lo standard |
|---|---|
| Pelle e setole | Pelle nera o grigio ardesia con setole rade e sottili. |
| Orecchie | Orecchie di media grandezza, pendenti in avanti. |
| Gola | Appendici sotto la gola, dette anche bargigli. |
| Corporatura | Un tipo relativamente piccolo, con scheletro leggero ma robusto e tronco piuttosto stretto, di lunghezza moderata. |
Non tutti gli animali presentano ogni caratteristica allo stesso modo. Una ricerca sui maiali Casertana ha rilevato, tra l’altro, variazioni nel colore, nel portamento delle orecchie e nella presenza di appendici sotto la gola. ANAS descrive inoltre altre razze suine italiane scure. Osserva quindi l’animale nel suo insieme e chiedi prove separate dell’origine dichiarata.
Corporatura, comportamento e impiego della Casertana
La struttura leggera ma robusta e il tronco relativamente stretto caratterizzano il tipo nello standard italiano. «Relativamente piccolo» non significa che tu possa sapere con certezza quanto crescerà un lattonzolo proposto. Informati sulla corporatura dei genitori e valuta le condizioni dell’animale che hai davanti. ANAS riporta che la Casertana era storicamente apprezzata per la produzione di grasso; questo non è un motivo per dedurre la quantità di mangime dal nome della razza. Consulta la descrizione di ANAS.
Uno standard di razza non permette nemmeno di prevedere come un singolo maiale reagirà alle persone o ai suoi simili. I maiali sono animali sociali e curiosi, che amano esplorare e grufolare con il muso. Quando vai a conoscerne uno, prenditi il tempo di osservare come si comporta proprio quell’animale nel suo ambiente abituale. Il LICG descrive il comportamento e le esigenze dei maiali.
Ricovero, mangime, acqua e osservazione quotidiana
Assicura a un Casertana la compagnia di animali adatti, un posto asciutto e riparato dove sdraiarsi, spazio per muoversi e occasioni per esplorare e grufolare. Controlla che la recinzione non sia danneggiata. Quando fa caldo, offri ombra e la possibilità di rinfrescarsi, per esempio con un bagno di fango. Si tratta di esigenze generali dei maiali, non di esenzioni o requisiti particolari legati alla razza italiana. Leggi le informazioni sulla cura pubblicate dal LICG.
| Controlla | A cosa prestare attenzione |
|---|---|
| Mangime | Ogni animale riesce ad accedere al mangime e mangia come al solito? Discuti la composizione e la quantità della razione per i tuoi animali con un esperto. |
| Acqua | Il punto di abbeverata funziona e c’è sempre acqua fresca a sufficienza? |
| Animali | Fai attenzione ai cambiamenti nell’appetito, nei movimenti, nella respirazione, nella pelle o nelle interazioni con i loro simili. |
| Ricovero | Il posto in cui si sdraiano, il riparo, il materiale per grufolare e la recinzione sono ancora in buone condizioni? |
Anche chi alleva maiali per hobby deve rispettare i requisiti olandesi in materia di benessere animale. RVO cita, tra l’altro, la stabulazione in gruppo, l’accesso al mangime e la disponibilità di materiale adatto da esplorare. I maiali di età superiore a due settimane devono avere sempre acqua fresca a sufficienza. Consulta i requisiti di benessere presso RVO. Non somministrare scarti di cucina o avanzi di cibo: RVO indica che è vietato. In caso di sintomi di malattia o dubbi sulla salute, contatta un veterinario.
Documenti sull’origine e una scelta consapevole
Chiedi chi sono i genitori, quali documenti genealogici sono disponibili e presso quale organizzazione è possibile verificare un’eventuale iscrizione. Confronta questi dati con l’identificazione dell’animale proposto. Una marca auricolare olandese aiuta a identificare l’animale, ma da sola non ne dimostra l’origine Casertana. RVO spiega le norme sulla marcatura dei maiali.
| Domanda | Perché è utile |
|---|---|
| Su cosa si basa l’indicazione della razza? | Puoi provare a verificare la registrazione e la genealogia dichiarate, anziché basarti sul colore. |
| Come vive e cosa mangia ora l’animale? | Puoi prepararti a prendertene cura e a gestire il passaggio al tuo ricovero. |
| L’animale può vivere con altri maiali adatti? | Valuti le condizioni di allevamento, non solo il profilo della razza. |
| L’identificazione e il trasferimento sono stati organizzati? | Puoi verificare in anticipo quali dati servono per il trasporto e la comunicazione. |
Prima di tenere maiali, richiedi un UBN per il luogo in cui si trovano, anche se li allevi per hobby. Per l’arrivo e la partenza degli animali si applicano regole relative al documento di trasporto, al registro aziendale e alla comunicazione entro due giorni lavorativi. Provvedi a tutto questo prima del trasferimento e verifica le condizioni aggiornate presso RVO per l’UBN e RVO per la comunicazione dei maiali. Se non riesci a risalire all’origine genealogica, considera «Casertana» un’indicazione non confermata.