Valutare la condizione corporea di una gallina e seguirne i cambiamenti
Guida pratica
Valutare la condizione corporea di una gallina e seguirne i cambiamenti
In breve: non definire una gallina grassa o magra in base alla sua sagoma. Osserva prima il suo comportamento, palpa i muscoli pettorali ai lati dello sterno solo se puoi farlo senza agitarla e confronta ciò che rilevi con i controlli precedenti della stessa gallina. Le piume nascondono la forma del corpo e la corporatura varia secondo il tipo di gallina. Il LICG spiega perché guardare non basta; questa spiegazione veterinaria sul pollame descrive le differenze nella conformazione del petto.

Indice
- Prodotti per questa guida
- La tua gallina sembra grassa? L’influenza di piume, corporatura ed età
- Osserva con calma e annota la condizione di ogni gallina
- Controlla alimento di base, extra, punti di alimentazione e movimento
- Fai valutare i segnali d’allarme e i cambiamenti persistenti
- Al controllo successivo confronta postura, attività e condizione
Utile per questa guida
Questi prodotti sono legati agli argomenti di questa guida. Per ciascuno, scopri come si usa e a cosa prestare attenzione nella scelta.
Mangiatoia per osservare l'accesso al cibo

Mangiatoia per pollame con 18 scomparti, 30 cm – Gaun
Con questa mangiatoia puoi distribuire il mangime in 18 scomparti e vedere, mentre le galline mangiano, se quella in questione riesce ad arrivare al cibo.
A cosa fare attenzione nella scelta Osserva l'intero gruppo per verificare se questa gallina riesce a mangiare con calma; una mangiatoia in più non risolve automaticamente la ressa.
Abbeveratoio da controllare

Abbeveratoio a torre per polli in plastica trasparente, verde lime, 5 l – Gaun
In questo abbeveratoio a torre per galline, il serbatoio trasparente permette di vedere quando occorre aggiungere acqua.
A cosa fare attenzione nella scelta Oltre al livello dell'acqua, controlla anche se la gallina riesce ad arrivare all'abbeveratoio.
Spazio esterno per muoversi

Recinto per polli con tetto, 300 x 300 x 205 cm – Cucciolotta Polly Run
Questo recinto offre alle galline uno spazio esterno in cui muoversi, in aggiunta al pollaio.
A cosa fare attenzione nella scelta Misura lo spazio disponibile e valuta se la superficie di base di 3 per 3 metri è adatta alle tue galline e allo spazio che hanno già.
La tua gallina sembra grassa? L’influenza di piume, corporatura ed età
Un piumaggio folto può far sembrare rotonda una gallina, mentre da una foto non puoi sentire quanto tessuto muscolare ci sia ai lati dello sterno. Inoltre, una gallina dalla corporatura larga ha una sagoma diversa da una gallina ovaiola dalla corporatura leggera. In quest’ultimo tipo, lo sterno può essere ben percepibile al tatto anche quando la gallina è in buone condizioni. Perciò è meglio confrontare la stessa gallina nel tempo anziché due galline molto diverse tra loro. Annota se osservi una gallina in crescita o adulta e se è in muta. Il LICG descrive le differenze tra le galline e la muta; la spiegazione veterinaria descrive cosa si può percepire al tatto nei diversi tipi di galline.
Una gallina con molte piume è sempre troppo grassa?
No. Le piume non dicono quanto muscolo pettorale ci sia sotto. Anche una pancia che sembra più piena, da sola, non dimostra che la gallina sia sovrappeso. Se il volume dell’addome è cambiato da poco o sta aumentando, fallo valutare invece di individuare tu stesso una causa.
Osserva con calma e annota la condizione di ogni gallina
Osserva prima da lontano: questa gallina cammina e razzola come fa di solito e riesce ad arrivare al cibo e all’acqua? Se puoi tenerla in mano senza agitarla, tieni delicatamente le ali accostate al corpo e sostieni la gallina. Palpa con delicatezza su entrambi i lati dello sterno, circa a metà del petto, per sentire come sono i muscoli. Non premere sulla gabbia toracica e non tenerla a testa in giù: potrebbe ostacolarne la respirazione. Se ha difficoltà a respirare, è debole o è molto spaventata, evita di palparla. Il Merck Veterinary Manual descrive l’osservazione, come maneggiare la gallina e la palpazione dei muscoli pettorali.
Scrivi ciò che osservi, non il giudizio che ne trai. Per esempio: «sterno ben percepibile al tatto, muscolo percepibile su entrambi i lati del margine». Se riesci a pesarla senza agitarla troppo, annota anche la data e il peso. Un valore isolato dice meno di una serie di misurazioni della stessa gallina. Il LICG consiglia di palpare con delicatezza e registrare i pesi.
| Voce | Cosa annotare? |
|---|---|
| Gallina e data | Nome o numero dell’anello e momento del controllo. |
| Circostanze | Per esempio, in crescita, adulta, in muta o in cova. |
| Petto | Quanto è percepibile lo sterno al tatto e come si sentono i muscoli a sinistra e a destra. |
| Comportamento | Ciò che hai osservato mentre cammina, razzola, mangia e beve. |
| Peso, se misurato | Il valore e come lo hai misurato. |
Controlla alimento di base, extra, punti di alimentazione e movimento
Un cambiamento è un motivo per esaminare la situazione quotidiana, non per togliere subito il cibo. Secondo il LICG, il mangime per pollame in pellet o in farina è l’alimento di base e i cereali sono un alimento complementare; troppi cereali possono contribuire al sovrappeso. Controlla inoltre se la gallina in questione riesce davvero a mangiare e bere quando il gruppo si trova presso le mangiatoie e gli abbeveratoi.
- Alimento di base: cosa ricevono le galline e il mangime è adatto alla loro fase di vita?
- Extra: chi dà cereali o altri bocconi e tutti sanno quanto ne ricevono le galline?
- Accesso: questa gallina viene allontanata dal cibo dalle altre o riesce a mangiare con calma?
- Movimento: cammina e razzola come prima o usa il recinto visibilmente meno?
Se c’è ressa, osserva prima cosa succede intorno alla mangiatoia. Se vuoi confrontare diversi tipi di punti di alimentazione, li trovi nella panoramica degli accessori per galline. Una mangiatoia in più non risolve automaticamente un cambiamento della condizione corporea. Il LICG tratta anche l’importanza del movimento e del razzolamento.
Fai valutare i segnali d’allarme e i cambiamenti persistenti
Il muscolo pettorale si sente diverso da prima, il peso cambia o l’addome diventa visibilmente più pieno? Annota quando te ne sei accorto per la prima volta e come si comporta la gallina. Uno sterno ben percepibile al tatto in un’ovaiola dalla corporatura leggera non significa automaticamente che sia troppo magra; un cambiamento nella stessa gallina offre indicazioni più utili. La descrizione veterinaria dei muscoli pettorali e della corporatura aiuta a capire questa distinzione.
Quando chiamare un veterinario?
- Chiama subito in caso di grave difficoltà respiratoria, debolezza improvvisa, frattura esposta o convulsioni. In questi casi, non continuare prima a palpare o pesare la gallina. Questi segnali di urgenza sono descritti nel Merck Veterinary Manual.
- Chiedi consiglio per tempo se mangia o beve meno, si isola, è insolitamente apatica, zoppica o presenta un cambiamento che persiste. Porta con te i tuoi appunti: il veterinario può valutare cosa richiede ulteriori accertamenti. Il Merck Veterinary Manual descrive questi primi segnali nelle galline.
Non mettere di tua iniziativa una gallina a dieta dimagrante rigorosa perché sembra rotonda. Parla con un veterinario se sospetti un problema di condizione corporea. Il LICG sconsiglia una dieta rigorosa senza consultare un veterinario.
Al controllo successivo confronta postura, attività e condizione
Riprendi gli appunti precedenti relativi a questa gallina. Cammina e razzola in modo diverso? Riesce ancora ad arrivare con calma al cibo e all’acqua? Confronta come si sentono i muscoli pettorali solo se puoi tenerla in mano senza agitarla troppo. Affianca un eventuale nuovo peso al valore precedente e annota esattamente ciò che hai visto o sentito al tatto.
Un’impressione avuta una sola volta non indica necessariamente un cambiamento persistente. Se noti di nuovo la differenza o compaiono anche segnali di malattia, parla delle tue osservazioni con un veterinario. Così usi la scheda di osservazione per descrivere l’andamento, non per formulare tu stesso una diagnosi.